Ciao a tutti, oggi andrò a spiegarvi che cos'è e come si usa il programma Autostakkert.
La tecnica dell'imaging planetario prevede che venga fatto un video ad un pianeta, poi da questo video verrà estrapolata una immagini raw (grezza) che andremo ad elaborare con appositi software astronomici.
Per la prima fase, ovvero estrapolare l'immagine raw dal video, si utilizzano programmi di stacking, Autostakkert è uno di quelli.
Quando andiamo ad aprire il nostro software la finestra che ci si presenta è questa.

Già da questa schermata possiamo capire che i passaggi fondamentali sono 3: apertura file, analisi e stacking.
Per prima cosa premiamo su "Open" e andiamo a selezionare il video desiderato (il formato deve essere compatibile, con gli AVI e i SER non si sbaglia), dopodichè selezioniamo "Planet (COG)" se stiamo elaborando un pianeta, "Surface" se stiamo elaborando una superficie (come può essere nel caso della Luna o del Sole).
Ora possiamo premere "Analyse".
Con questo comando il software analizza il nostro video e valuta in automatico la qualità di ogni singolo frame elaborando un istogramma.
Può essere che l'istogramma risulti peggiore nelle sere di buon seeing e migliore nelle sere di seeing scarso, questo perchè il software confronta i vari frame del video, senza tenere conto del seeing assoluto.
Consultando questo istogramma ci spostiamo sul frame di migliore qualità o sulla seconda finestra andando a cercare il frame che si avvicina di più alla perfezione.
Fatto ciò, torniamo sulla prima finestra e nella casella verde "Number of frames to stack" in alto a destra selezioniamo il numero di frame che vogliamo elaborare.
Fatto questo torniamo nella seconda finestra e premiamo su "Place AP grid".
Sul nostro pianeta (o sulla nostra Luna o Sole) compariranno dei puntini come nella foto sottostante.

Regoliamo la distanza tra i puntini con i comandi posti appena sopra (24, 48, 104, 200 o regolandoli con le freccette) ripremiamo su "Place AP grid".
Questa operazione è da ripetere finchè i quadrati non saranno troppo fitti ma riusciranno comunque a coprire tutto il pianeta (o la superficie nel caso di Luna e Sole).
Questi puntini saranno i punti di riferimento che il programma utilizzerà per allineare i nostri frame.
Fatto ciò, possiamo tornare sulla prima finestra e premere "Stack".
Alla fine dell'elaborazione il programma ci restituirà una immagine come questa.

Questa è la nostra fatidica immagine raw, il nostro lavoro di stacking è finito!
Ora possiamo salvare l'immagine in formato TIFF e prendere un software di elaborazione come Registax per cominciare a lavorare sulla nostra immagine!
(la guida per Registax la puoi trovare qui https://alessandrobiasia.wixsite.com/astrophotography/forum/software-astronomici/registax)
Spero che questo tutorial sullo stacking con Autostakkert vi risulti utile, alla prossima!
Alessandro Biasia